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Il festival dei record

il petruzzelliE’ davvero il festival dei record. Novemila spettatori – 2.250 dei quali nel rinato Teatro Petruzzelli – nei primi due giorni del Bif&st 2010, prima edizione del Bari International Film&Tv Festival che presenta ben 331 appuntamenti dal 23 al 30 gennaio, con 162 lungometraggi (81 dei quali di recente produzione e altri 81 nelle 5 retrospettive) e un centinaio fra cortometraggi e documentari, per un totale di 296 proiezioni sempre affollatissime e con molti spettatori costretti loro malgrado a rinunciare non trovando più biglietti. Il 70% circa del pubblico risulta di età inferiore ai 28 anni.


“Molti giovani mi fermano per strada – dice il direttore artistico Felice Laudadio – per ringraziarci di aver organizzato un festival per loro, ma non solo. Ed effettivamente fa impressione vedere tanti ragazzi e ragazze affollarsi nelle sale per assistere alla proiezione dei migliori film italiani del 2009 in concorso, ma anche dei documentari e dei film delle retrospettive dedicate a Francesco Rosi, Elio Petri, Gian Maria Volonté, Tonino Guerra e alla BiM di Valerio De Paolis. Ma poi questi ragazzi li ritrovi in massa al mattino alle lezioni di cinema in forma di dialogo come quella svoltasi stamani, in un clima euforico per la sua schiacciante vittoria alle primarie, fra Nichi Vendola e Francesco Maselli. Se questa è la tendenza, pensiamo di arrivare a 50.000 spettatori entro la fine della manifestazione”. Completamente aboliti gli inviti, ad eccezione degli accrediti stampa, tutti i posti delle 8 sale sono stati presi d’assalto dagli spettatori.


Marco Bellocchio, in gara a Bari con Vincere, ma anche protagonista con Gianni Amelio di una delle lezioni commenta: “E’ un festival fortemente innovativo, con la sua formula del tutto inedita di approfondimento della conoscenza del miglior cinema italiano già uscito in sala nei mesi precedenti, talora fugacemente, e di anticipazione di film internazionali di forte qualità in uscita nei prossimi mesi. Una formula vincente, visto lo straordinario successo di pubblico”.
Richard Borg, direttore generale della Universal Pictures che a Bari ha presentato in anteprima assoluta italiana Amabili resti del grande regista Peter Jackson, e Caterina D’Amico, amministratore delegato di RAI Cinema che con 01 Distribution ha presentato l’anteprima di Nine di Rob Marshall e soprattutto il bellissimo film di Jane Campion Bright Stars, concordano fra loro nella positiva funzione del nuovo festival barese. “Segnaleremo ai nostri referenti americani – dice Borg in una dichiarazione video riportata anche sul sito bifest.it – l’alta qualità di questo festival e la sua grande efficienza nonostante sia appena nato. Vogliamo sostenerlo anche in futuro puntando a portarvi i grandi talents degli studios. Occorrerà ovviamente che il Bif&st si faccia meglio conoscere a livello internazionale”.  Il parere della D’Amico non si discosta: “La presenza di tanti giovani nelle sale affollate è un segnale forte dell’interesse che questa manifestazione, crescendo e facendosi conoscere sempre più anche fuori d’Italia, può suscitare fra i produttori e gli autori di tutto il mondo”.
Il Bif&st – organizzato dall’Apulia Film Commission – ha organizzato un sondaggio scientifico fra gli spettatori per conoscere i loro orientamenti, suggerimenti, critiche. Gli appositi moduli sono andati esauriti in due giorni e si è provveduto a ristamparne urgentemente altre migliaia: un altro segnale della sorprendente reazione del pubblico di Bari e di tutta la Puglia accorsa in questi giorni al festival.
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